CATALYST gira nell'infrastruttura del cliente: un server in sede o una macchina nel suo cloud (AWS, Google Cloud, Azure), come immagine chiusa che non contatta alcun servizio di KVA. Non vediamo, non archiviamo e non riceviamo il codice: l'unico servizio esterno che lo elabora è il modello di AI, con la chiave e il contratto del cliente.
Il modello si può raggiungere anche attraverso Amazon Bedrock, Google Vertex AI o Microsoft Foundry, sul contratto cloud che il cliente ha già: si configura con le variabili standard di Claude Code, su cui CATALYST è costruito.
- I controlli che decidono se proseguire non passano dal modello: sono programmi con esito ripetibile.
- Gli strumenti con cui l'AI scrive i file sono bloccati fuori dai percorsi autorizzati e sul codice legacy.
- Il verificatore è configurato con soli strumenti di lettura: chi verifica non è chi scrive.
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